Business Intelligence, cos’è e a cosa serve

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Sentiamo spesso parlare di business intelligence all’interno di un’azienda, ma esattamente di cosa si tratta? A che cosa serve e perchè è così importante?

Le aziende oggi hanno a che fare con una quantità industriale di dati che vengono raccolti, immagazzinati, analizzati ed utilizzati per diversi scopi.

Ed è qui che la Business Intelligence viene in soccorso delle aziende.

Che cos’è esattamente la Business Intelligence?

Per Business Intelligence si intende un processo tecnologico che combina dati, strumenti, infrastrutture e molto altro per permettere alle organizzazioni e alle aziende di prendere delle decisioni corrette basate, appunto, sui dati.

Fondamentalmente quindi serve per avere una vista completa dei dati della tua organizzazione usandoli per massimizzare le risorse, eliminare le inefficienze e prendere decisioni per rimanere competitivi adattandosi ai cambiamenti che ci circondano.

Ma, a differenza di quanto può sembrare, non è un concetto così nuovo. Infatti, già alla fine degli anni 50 uno scienziato della IBM, tale Hans Peter Luhn, scrisse un articolo parlando delle potenzialità della Business Intelligence.

Durante gli anni 60 il concetto fu oggetto di un’altra evoluzione ma era rivolto quasi unicamente a persone con alte competenze specifiche.

Negli anni 80 poi il concetto si è ulteriormente evoluto insieme ai modelli informatici per la trasformazione dei dati in decisioni.

Oggi la Business Intelligence si è affermata come valore assoluto per le aziende e si prevede che il mercato delle applicazioni software sia destinato ad una continua ed inarrestabile crescita a livello globale.

Secondo Statista, piattaforma numero uno a livello mondiale che si occupa di dati aziendali, si stima che la dimensione del mercato è destinata ad aumentare dai 14,9 miliardi di dollari del 2019 a 17,6 miliardi nel 2024.

A cosa serve la Business Intelligence e perchè è così importante per aziende ed organizzazioni?

La Business Intelligence è oggi fondamentale per tutti i processi aziendali, infatti aiuta le aziende a monitorare le tendenze e ad adeguarsi ai cambiamenti del mercato, migliorando i processi decisionali e l’organizzazione.

Decisione che anticipano le tendenze, superando quindi i competitor e che si traducono quindi in maggiori ricavi, migliori investimenti ed opportunità.

Si tratta di una tecnologia alla portata di tutti, infatti è progettata appositamente per essere utilizzabile in maniera rapida e semplice. Ad esempio i report sono sotto forma di dashboard proprio per risultare di facile comprensione per chiunque.

In questi ultimi anni c’è stata un’ulteriore evoluzione della Business Intelligence che include ora molti più processi come l’estrazione dei dati, report, benchmarking, analisi descrittiva e statistica.

Il concetto è dunque molto semplice, le aziende hanno degli obiettivi e si pongono delle domande su come raggiungerli. Per avere delle risposte hanno la necessità di raccogliere dati e informazioni che saranno poi attentamente analizzate per determinare quale sia la scelta migliore da prendere per centrare gli obiettivi.

Le fasi della Business Intelligence

Possiamo affermare che la Business Intelligence è composta sostanzialmente da quattro fasi che ne costituiscono il processo:

  • Analisi, si tratta ovviamente del prima fase della BI, serve ad analizzare scrupolosamente tutti i dati in modo tale da poter capire quale può essere la strategia migliore da adottare. Questa fase permette a chi deve prendere una decisione, ovvero il decision maker, di poter analizzare in tempo reale tutte le informazioni per potersi adattare con tempestività, seguendo la direzione giusta in quel momento. La Business Intelligence quindi favorisce lo sviluppo di percorsi di analisi.
  • Comprensione. In questa seconda fase il decision maker dovrà prendere una decisione esaminando in maniera approfondita il problema rilevato durante l’analisi. Conoscere i dati contenuti nella fase 1 è fondamentale. Starà poi alla capacità del decision maker riuscire a ottimizzare i dati prendendo la decisione corretta.
  • Fase decisionale. Si tratta del momento più delicato. Dopo aver analizzato e compreso i dati bisogna procedere prendendo una decisione. Grazie alla Business Intelligence abbiamo un sistema che aiuta ad analizzare i dati in maniera rapida, efficiente e di conseguenza permette di prendere decisioni tempestive.
  • Il monitoraggio della decisione presa. Infatti la Business Intelligence permette di verificare praticamente in tempo reale cosa succede appena di è presa la decisione. Vengono esaminate le performance, le statistiche tradotte solitamente in grafici al fine di risultare meglio comprensibili e precise.

Le parti fondamentali del monitoraggio sono i report e i grafici che riguardano i principali KPI e gli indicatori di prestazione.

Inoltre abbiamo il Business Performance Management, progettato per assicurare il conseguimento degli obiettivi attraverso un complesso processo di previsione che aiuta a prendere deiciisioni future o comunque consiglia su quali dati concentrare le successive analisi.

In definitiva, Business Intelligence è la soluzione ideale per aziende ed organizzazioni che vogliono essere all’avanguardia utilizzando un sistema altamente tecnologico per migliorare i processi aziendali, ottimizzando le risorse.

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